Panettone con gocce di cioccolato | Ricettedelcuore

Panettone con gocce di cioccolato

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by Ricettedelcuore on 27 dicembre 2010
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Volete fare il panettone in casa? Beh il mio migliore amico Salvo l’ha preparato per tutti noi è stato divertente, in casa si sentiva tutta l’atmosfera natalizia, c’era calore, affetto…ed il risultato è stato strepitoso!! Tutti gli anni il natale e le feste le passiamo insieme cucinando sempre qualcosa di gustoso e allora provatelo anche voi seguire la ricetta!!

 

Il panettone è una ricetta Natalizia famosissima conosciuta in Italia, ma anche nel resto del mondo.
Fare il panettone in casa non è semplicissimo, anzi… è un’operazione molto lunga che richiede del tempo e molta pazienza. Innanzitutto bisogna controllare accuratamente la lievitazione e soprattutto la cottura nel forno di casa.
C’è da dire che non si può pensare minimamente di ottenere in casa un dolce come quello che acquistiamo ai supermercati, ovviamente pieni di conservanti e con una pasta spugnosa e poco soffice.
Il sapore è molto diverso, indubbiamente più buono e il panettone avrà un impasto diverso rispetto al prodotto industriale. A fine cottura il nostro panettone avrà una crosticina in superficie più croccante.

Tutti questi fattori porteranno ad un risultato strabiliante, con la soddisfazione di dare alla “luce” un panettone, e credetemi è una soddisfazione bellissima.. Vi brilleranno gli occhi per la felicità! Si tratta di un dolce abbastanza genuino, non richiede ingredienti particolari, ma la sua particolarità consiste nell’affrontare diversi stadi di lievitazione per ottenere l’impasto.

 

INGREDIENTI:

  1. 750 g di farina bianca  Oltre questa dose bisogna anche considerare quella necessaria per infarinare le superfici di lavoro.
  2. 1 cubeto di lievito di birra fresco
  3. 220g di burro
  4. 4 uova intere
  5. 2 tuorli
  6. 200g di zucchero
  7. 80g di gocce di cioccolato
  8. 2 pizzichi di sale
  9. 350 ml di acqua

 

Prima lievitazione.

Il mio consiglio è di cominciare la sera prima, solitamente prima di andare a letto.
Mettiamo 100 g di farina in una coppa media, sciogliamo il panetto di lievito di birra in 150 ml di acqua tiepida (non superiore ai 20°C) ed uniamo questa acqua alla farina. Con le dita sciogliamo bene tutti i grumi fino ad ottenere un impasto liscio.

Inumidiamo un canovacchio con acqua bollente, strizziamo e ricopriamo la coppa, riponendola in un angolo riparato.
E’ preferibile che la temperatura in casa sia alta (almeno 24 – 25°C), questa è una condizione essenziale. Se ricreare queste condizioni di temperatura non è possibile potete ricoprire il tutto con lenzuola e coperte in modo da “proteggere” l’impasto.

 

Seconda lievitazione.

Il mattino successivo uniamo all’impasto madre, che nel frattempo sarà raddoppiato, una quantità di farina compresa tra 120 e 150 g, direttamente nella coppa. La quantità non è sempre precisa perchè dipende dalla consistenza. Iniziamo sempre con 120 g di farina, ma quasi sempre occorre aggiungere altri 20 – 30 g di farina. La quantità di farina aggiunta deve consentire di staccare l’impasto dalla zuppiera e lavorarlo per qualche minuto sulla spianatoia.
Terminata questa operazione trasferiamo il “panetto” ottenuto ed infarinato in una coppa più grande rispetto alla prima.
Bagniamo nell’acqua bollente l canovaccio, lo strizziamo bene e copriamo la coppa. Poniamo la coppa nell’angolo riparato, alla temperatura già indicata o nelle condizioni già suggerite. Usiamo il panno caldo e umido per facilitare la lievitazione e impedire che il panetto si secchi in superficie.

Personalmente uso una coppa ermetica per lievitazione della “Tupperware”, è pratica rispetto all’uso di coppe e canovacci umidi. Inoltre basta solo ricoprirla con lenzuona e una coperta e la lievitazione del panettonesarà ancora meno complicata, ma per coloro che non hanno in dotazione una coppa ermetica, le condizioni indicate prima sono rigorosamente da seguire.
Il secondo panetto deve lievitare per diverse ore, minimo sei abbondanti ed il suo volume deve raddoppiare abbastanza.

PS: più lievita più il panettone sarà soffice.

 

Terza lievitazione.

Nel primo pomeriggio il panetto è pronto.

Prima di lavorarlo per la terza ed ultima volta prepariamo intorno a noi, nella postazione da lavoro, tutti gli ingredienti che ci servono. Per precauzione cominciamo più di un’ora prima.
Sciogliamo lo zucchero in 200 ml di acqua in un pentolino e poi mettiamo il pentolino a bagnomaria

facendolo cuocere per almeno 45 minuti. Otterremo uno sciroppo fluido e limpido che avrà ridotto notevolmente anche il suo volume di partenza.

Lo sciroppo dovrà essere fatto intiempidire e successivamente aggiungiamo le uova intere, una alla volta, aiutandoci con la frusta. Uniamo poi anche i due tuorli. Il composto deve risultare schiumoso e tiepido prima di unirlo all’impasto.

Facciamo sciogliere a bagnomaria 200 g di burro e lo lasciamo intiepidire.

Prepariamo 400 g di farina con il sale, a fontana, sulla spianatoia. La fontana deve esser molto larga.

Mettiamo il panetto lievitato nel centro della fontana e versiamo il burro. Cominciamo a sciogliere il panetto nel burro fuso tiepido con pazienza e aiutandoci eventualmente anche con un po’ di farina della fontana.

Quando tutto il burro è amalgamato al panetto versiamo, poco alla volta, il miscuglio di sciroppo e uova unendo anche gradualmente la farina della fontana.

A parte teniamo pronti altri 100 g di farina che dobbiamo unire solo alla fine insieme alle gocce di cioccolato. Passiamo le gocce di cioccolato in un po’ di farina sfregandoli con la mano sulla spianatoia.Dobbiamo sempre tenere conto che potrebbe servire più farina, al tatto dobbiamo rendercene conto. I miglori risultati, comunque, li otteniamo con un impasto che si appiccica alla spianatoia ma che  nello stesso tempo si presenta lucido e compatto, non deve essere secco. Si solleva e si stacca molto facilmente con la spatola. Lavoriamolo per qualche minuto per amalgamare bene le gocce di cioccolato.



Prepariamo il recipiente per la cottura. L’ideale sarebbe usare l’apposito stampo non aderente con il fondo apribile, ma siccome rintracciarlo è molto difficile va benissimo qualsiasi recipiente cilindrico dal fondo di 18 cm e dai bordi alti (10 cm). Sinceramente io uso delle semplicissime pentole. Foderiamo il fondo con un disco di carta da forno imburrato (il burro deve essere molto morbido, per cui scioglietelo a bagnomaria) su tutti e due i lati. Ripetiamo la stessa operazione con il bordo in modo tale che tutto il recipiente sia foderato fino all’orlo. Un mio consiglio è quello di andare anche oltre l’orlo, di qualche centimetro.

Se le lievitazioni e le lavorazioni precedenti sono state eseguite correttamente l’impasto in forno dovrebbe “triplicare”! Mettiamo il recipiente in un angolo riparato, magari preriscaldando appena il forno in modo da ricreare la temperatura indicata in partenza ed aspettiamo fino a quando il panettone avrà superato appena il bordo. (3-4 ore)

Preriscaldiamo il forno a 180°C. Regoliamo i ripiani in maniera che poi possiamo inserire il recipiente nel ripiano più basso. Spostiamo il recipiente con il panettone nel forno sempre con delicatezza perchè l’impasto è “molto” morbido.
Per i tempi di cottura dobbiamo considerare un arco di tempo intorno ai 40 minuti.
La superficie tende a colorarsi quasi subito, ma non preoccupatevi. Dopo 20-25 minuti abbassiamo la temmperatura a 160°C. Mi raccomando, non dovete ASSOLUTAMENTE aprire il forno, per nessun motivo perchè rischiereste di sgonfiare il panettone e vanificare tutto il lavoro fatto dal giorno prima. Dopo 40 minuti controlliamo la cottura usando uno spiedino di legno lungo che deve risultare ben asciutto. In caso contrario proseguiamo la cottura.

A fine cottura spegniamo il forno ma lasciamo il panettone all’interno con lo sportello semiaperto per non portarlo bruscamente a temperatura ambiente.
Lo facciamo raffreddare completamente prima di trasferirlo su un bel vassoio decorato magari con dolci tipici natalizi, o semplicemente delle foglie di agrifoglio con i suoi frutti rossi (ovviamente ben lavati ed asciugati). Questo è un ottimo consiglio per dare al vostropanettone un fascino ancor più “natalizio”!

 

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